Il ban dei casinò online e una ragazza di 14 anni , vulnerabile davanti a un predatore sessuale
January 3rd, 2009
Se le famiglie sono veramente interessate alla protezione dei loro bambini, un regolamento dei casinò online non può essere meno efficace del ban dei giochi d’azzardo online ! ! !
Gli opponenti dei casinò online dichiarano che il loro motivo principale per desiderare il ban di essi è rappresentato dal <<gambling underage>> , quindi dai minorenni che sembra che giochino sui siti dei casinò .
A settembre una ragazza di 14 anni ha accessato un sito di giochi online, a New York, negli Stati Uniti . Non conosciamo il nome del sito. Mentre si trovava su esso , ha iniziato a parlare con Andrew Pettitt, un uomo di 28 anni dalla Pennsylvania.
La ragazza ha abbandonato la sua casa per stare insieme a Pettitt; lui l’ha portata nel Mayland, in montagna. Dopo 5 giorni la coppia è stata fermata. Pettitt è stato arrestato e accusato di stupro statutario e la ragazza è tornata ai suoi genitori.
I procuratori hanno trovato altre 7 accuse per lui:è stato accusato anche di assalto sessuale di secondo grado.
Se le famiglie sono davvero interessate alla sicurezza dei loro bambini, un regolamento dei casinò online non può essere meno efficace del ban dei giochi d’azzardo online. Il ban dura da anni ed è ovvio che i bambini e gli adolescenti non si fanno fermare da esso.
Un regolamento garantisce sicurezza e vigilanza e impedisce l’accesso ai minorenni ai siti di gambling online . Non farebbe andare i bambini in montagna, in un’atmosfera del Wild West. Questo è quello che ha creato l’UIGEA ! ! !